Capodanno a Vienna | Il Prater

ll Prater è un grande parco naturale situato tra il Donau (Danubio) e il Donau Kanal, facilmente raggiungibile con la metropolitana U1 – stazione “Praterstern” (Stella del Prater). Proprio qui inizia la parte detta “Würstelprater”, piena di locali, giostre, baracconi e attrazioni varie, mentre il parco vero e proprio si estende verso sud-est per alcuni km.

Il parco era anticamente una riserva di caccia e fu aperto al pubblico nel tardo Settecento. Nacquero così i primi teatrini di marionette, da qui si innalzavano le prime mongolfiere e a metà Ottocento furono installate le prime grandi giostre.

La Riesenrad, la grande e celebre ruota panoramica di 65 metri, simbolo della città come lo è la torre Eiffel per Parigi, è stata installata in occasione dell’Esposizione Universale del 1896. Fu distrutta durante la seconda guerra mondiale e subito dopo ricostruita com’era.

Vicino alla grande ruota c’è il planetario della famiglia Zeiss che lo costruì nel 1927: al suo interno è custodita una collezione sulla storia del Prater. Da qui un piccolo trenino chiamato “Liliputbahn” raggiunge la piscina dello stadio. Si può andare in bicicletta, si può giocare a tennis e praticare quasi tutti gli sport compresa l’equitazione: famose le scorribande a cavallo dell’imperatrice Sissi, spericolata amazzone.

Nel parco si trova una vasta area espositiva (Messegelände) dove si tiene la fiera di Vienna e tra questi padiglioni svetta la torre Mannesmann con i suoi 150 m. d’altezza.

Al fondo del viale principale (Haupt Hallee) si trova lo storico caffè-ristorante, ex pavillon degli Asburgo che venne utilizzato come foresteria durante il Congresso di Vienna del 1814. Nel parco c’è anche una piccola chiesa, meta di pellegrinaggi e dedicata a “Maria Grün” (Maria verde).